martedì 25 dicembre 2007

Merry 'Nsistmas : I regali di Natale di Scustumatessen

Non tenete una fatica ma dovete ugualmente comprare una pazziella ai vostri bambini perchè vi siete giocati già l' anno scorso la scusa che a Babbo Natale gli era venuta la candida? Siete talmente soli che vi siete scordati che oggi è Natale e che pure che non tenete a nessuno che si fira di stare vicino a voi comunque si devono fare i regali? Scustumatessen vi risparmia quest' ennesima figura di merda agli occhi della gente e vi suggerisce tanti pratici ed economici regali di Natale da fare alle persone che più vi sono care.

Regalo n.1

Piluscio


Prendete una iatta morta da non troppo tempo e portatevela a casa. Se non ne trovate manco una e non vi avota troppo lo stomaco, levatevi lo scarpone pesante della Dr Martin e, dopo esservi assicurati che nessuno vi sta guardando o che veramente sono gente che si cacano sotto pure di respirare, usatelo per amazzarne una con le vostre mani e portatevela a casa. Accendete il fòn a velocità 2 ed usatelo per abbuffare il pelo della povera bestia tipo zampogna di Natale. Se non lo tenete, mettegli la zampetta dentro alla presa della corrente finchè il pelo non raggiunge il volume desiderato, tenendo una bottiglia vacante a portata di mano nel caso dovesse riprendere vita. Subito dopo metteteci un fiocchetto rosso, preso alla merceria del palazzo affianco che sta 5 centesimi e pure li potete spendere per far felici i vostri figli, in ganno e sostituite gli occhi che si sono ammarrati o sono esplosi, a seconda del tempo che lo avete tenuto in corrente, con due bottoni marroni presi da qualche cazone che non vi va più in modo che il piluscio sembri finto. A questo punto potete darcelo con un gioioso sorriso alla persona che lo deve avere. Se il piluscio dovesse cominciare a fetare così tanto che proprio non si può più far finta di niente, senza perdervi d'animo metteteci una foglia di vasenicola dentro al pertuso del culo oppure date la colpa ai cinesi che fanno le imitazioni che non sono buone. In alternativa potete metterci una pietra di sapone e poi esclamare : "Guarda 'a papà! Caccia pure le bolle per culo!" ed appararvi pure questo Natale davanti agli occhi dei vostri figli.


Nella foto vedete il vostro piluscio ancora nella prima fase della preparazione

Regalo n. 2

Burzetta


Salite sopra a una vespa 125 o a un qualsiasi ciclomotore che non sia il Califfone o il Sì. Fatevi un giro per un rione dove stanno di casa persone che una cusarella di soldi astipata la tengono e cercate nei pressi di un mercato una signora che cammina per i fatti suoi. A questo punto dovrete far appello a tutta la vostra coordinazione, prontezza di riflessi e mancanza di scuorno, riuscendo a mantenere lo sterzo con una sola mano ed afferrare con l'altra la burzetta della signora, cercando di non tirarvi appresso anche quest' ultima o almeno di farle mollare la presa dopo pochi metri. A tal scopo, se le vostre capacità atletiche raggiungono livelli semi-professionistici, potete tentare di prenderla a calci in faccia, pure che è Natale. Meglio se la donna è ucraina o comunque extracomunitaria, così non vi può nemmeno andare a denunciare per paura che i poliziotti la cacciano dal nostro paese o se la chiavano in gruppo. Se è pure sotto i 35 anni, non ve ne incaricate e spedite tutti i suoi documenti alla Incatasting Spa del signor Carraturo che se lo vede lui e può essere che vi abbuscate pure una cosa di soldi. Ripulita la burzetta del suo contenuto superfluo, potete consegnarla alla vostra fidanzata o a quella che vi tenete all' insaputa di vostra moglie, dicendo : "Tiè amò, t'aggio accattat' a burzett' ca te piace a tte! Buon Natale" e lei per ricambiare, se lo farà mettere romanticamente dentro il pertuso piccolo. Ricordiamo che questa procedura della burzetta richiede notevoli capacità atletiche e che spesso non riesce nemmeno ai professionisti che si allenano 12 e più ore al giorno. Dunque ai bambini figli di persone perbene e alla gente imbranata da casa diciamo : Don't try this at home che poi vi fate male o andate in galera e ci venite a cacare il cazzo a noi. Va bene così, Moige?


Una comoda sequenza esplicativa per rendere ancora più facile la preparazione del regalo

Dopo avervi aiutato ancora una volta a celebrare in maniera più lieta le feste e rimandato ulteriormente il momento del vostro appuntamento con l' impietoso giudizio della vita, Scustumatessen augura un felice Natale a tutti i suoi lettori.

giovedì 20 dicembre 2007

Mores Maiorum

j


" Na cos' è l'amicizia, n'ata cos' è 'a spaccimm' r'a cunferenz'!" (Cicerone - De Amicitia)


" Chi dice donna, dice mannaggiamaronna "

" Al contadino non far sapere, ca te tien' a zoccola r' a muglier' "

" Tra moglie e marito . . . p'è spart'r agg' perz' n' uocchio "

" Meglio soli che assieme a chella zoccol' e mamm't "

" A caval Donato ce fet' o ciato "

" Una parola tira l'altra ... 'nu colpo 'e pistola e nisciun parl cchiù "

" L' ozio fà crescere 'e zizze "

" Chi nasce quadro . . . tutt' quant' o sfott'n "
j

martedì 18 dicembre 2007

Scustumatessen & Trashopolis presentano : Le grandi icone dell' emancipazione femminile made in Napoli

j
Pamela De Vivo - La mia città



Ad aprire la nostra rassegna dedicata al fondamentale processo di emancipazione femminile che ha attraversato la cultura partenopea e neomelodica in particolare, è Pamela De Vivo, interprete insieme al "grosso" conduttore di "Cantiamoci su" Nando Mariano (autore a sua volta della canzone "Amore contro amore", dedicata appunto al tema della parità dei sessi) del brano "La mia città". La deliziosa Pamela, lanciata dall' occhio esperto del celebre Michele Lunella (regista di indimenticati capolavori come "Parentesi Tonde", film in cui recitano tutti assieme 2/3 delle sorelle Lecciso esclusa Loredana, Karim Capuano, Antonio Zequila, Giucas Casella, Flavia Vento, Patrizia De Blank e mezzo cast del Grande Fratello), aiutata dalla sua figura flessuosa e da una straordinaria potenza vocale, illustra un rapporto di coppia realmente paritario e bilanciato, in cui la donna non è per nulla sottoposta all' autorità del suo uomo. Le schiette risate dei presenti, compreso lo stesso Lunella (che, come ci fa notare il sempre attento Ciro Ascione, è il primo ad impazzire di gioia), ed il fatto che uno di essi approfitti dell' esibizione canora per andare a fare pipì, conferiscono a questa indimenticabile performance un ulteriore tocco di salubre e progressista euforia democratica. Il sol dell' avvenire splende radioso negli studi di Tele Torre. Il video, come molti di quelli che verranno proposti all' interno della rassegna, è tratto dal prodigioso archivio di Trashopolis (il suo link lo trovate nell' elenco dei miei siti amici).

giovedì 13 dicembre 2007

Scustumatessen & Nimesulide presentano : "Le ultime lettere di Jacopo Muortis contro I dolori del giovane Waller"

j
Le ultime lettere di Jacopo Muortis


III lettera


Dal Bar "Canalone", Venezia, 13 dicembre 1797

Ti scongiuro giovane Waller, non ribatter più; fernesco n' attimo 'sta partita a flipper e ti rispondo. Ho deliberato di venirmi a spendere i miei ultimi ducati dentro a questo ameno bar, pur avendo promesso a mia madre che avrei oggi cominciato a faticare per quattro perucchi veneziani dentro al Blockbuster di Via Canale appilato n.34. Non mi è bastato il cuore e mi perdonerà, spero, invece di prendermi con lo scarpone ortopedico davanti ai cumpagnelli, rignendomi di scuorno. E che sò fatto? Un scarrafono? (...agg' perz 'nnaggia a maronn...). Lascia che ti principi il racconto sinnò nun capisci manc 'o cazz. Stamane traboccante delle migliori intenzioni mi ho scetato di buon'ora con l' alluccare di un pappavallo che da dentro a un gazebo annunciava in dolby surround la nascita di un nuovo partito dedicato proprio alla gent' e mmerda, per consumar poi frugale colazione col mottino ed il lattuccio dentro al C2N che, come avverso ed ingrato nocchiero, mi avrebbe condotto a buttare il sangue a faticare. Avevo obliterato pure il biglietto, per farti capire come veramente avevo messo la capa a fà bene. Arrivai con poche ore di ritardo e le lacrime già irrigavano, come fresca rugiada su un campo di friarielli, il mio viso fanciullesco al pensiero di essere atteso da un destino tanto rio ed a sentire le maleparole che si firava di dire il direttore con tutto che in paese lo sanno come una brava persona che tiene famiglia. Rimasi ben presto solo, poichè il mio collega di turno, Carminiello, un giovane bruno, dinoccolato (nunn agg mai capito che cazz' significa) e figlio di una coppia di intellettuali gay veronesi che si sono sposati e poi hanno divorziato dopo un mese prima ancora che i Dico entrassero in vigore e che a Rutelli ci venisse una crisi mistica e si mettesse a piangere davanti alla figurina della marunnella scalza con la vestaglia e i bigodini in testa, lasciò per qualche ora il posto di lavoro per andare a prendere con la visparella la sua gentile e diafana fidanzata, Giusy Cannulicchio e concedersi con lei un romantico incontro a base di pugnette dietro alla stazione di Venezia Centrale dove una scritta in bianco che dice "men" si staglia orrizontalmente su sfondo blu e fete un poco di pisciazza. Stremato il mio gracile corpo da quel lavoro che richiedeva la forza di 100 braccianti ucraini senza permesso di soggiorno e sala da pranzo, decisi di concedermi una piccola pausa ed inserii nella lanterna magica della thompson la pellicola di un film spuorco, dal titolo "L' importanza di chiavarsi a Ernesto", con l' intento di tirarmi finalmente la seconda pugnetta della giornata, quando ad un tratto la mia attenzione fu carpita da una figura di donna che si stagliava per terra emettendo grida lancinanti proprio davanti alla vetrina. Era 'na zencara con un criaturo in braccio, che chiagneva, feteva e chiedeva l' elemosina davanti al Blockbuster con un cartello in mano che diceva : "Sono povera, non tengo casa, tengo 10 figli ed un marito morto durante la guerra che si ubriaca e poi mi riempie di mazzate e mi fa scorrere il sangue dai denti". "Zitto!" pensai in testa a me "Vuò verè ca se chiav'?" e con tono cicisbeo rivolsi cunferenza alla zingara, che non appena scorse la mia timida ed allampanata figura, come saetta in un giorno di maletiempo che sei sceso pure con i giapponesi ai piedi, si alzò fulminea per darmi in faccia al grido di : "Io qua potere stare!!!" e nel medesimo istante, come sciame di mosche 'ngopp a 'na cacata 'e cavallo, si riversò nel negozio una banda di fetienti e gentarielli che già erano stati espulsi dal prefetto 7-8 volte e che altrettante volte erano tornati e si erano portati pure i cumpagni da dentro al bar "Bucarèst, è strunz chi ce rest". Questi prepotenti e scustumati energumeni rovesciarono, alluccando le peggio schifezze in rumeno, il contenuto degli scaffali e lo menarono spavezato per terra. Invano invocai soccorso, alluccando tipo femmina che si trova per scambio dentro una casa studenti a Perugia, mentre i malinquenti mi davano la corsa e mi tiravano appresso una dopo l'altra le cascette di "C'eravamo tanto amati in culo", "Roma città aperta dietro", "Martin L' Uter King", colpendomi ripetutamente in fronte con la stessa precisione di un cecchino di Sarajevo che fà zumpà a cap' a copp' o cuoll a 'nu criaturo che cammina mano nella mano con la madre. Alcuni di loro si erano pure spuntati la vrachetta. Senza pensarci un secondo di più abbandonai in lacrime quel posto infernale, scapezzandomi qui come crapetto a pasqua, tra le mura amiche del melanconico palcoscenico della mia infanzia più serena, ancora zuppo di amare lacrime e sangue che scorrono all' unisono copiosi e merda che mi scende per sotto, sentendo finalmente la voce paterna e rassicurante del buon barista Don Gerardo pronunciare la sua tipica e bonaria frase "Facev' bbuon Musullin" e parlare male di Wladimir Luxuria pure quando si parla del campionato del Napoli e non si capisce tanto che c'azzecca. Soprattutto perchè onestamente je m' a chiavass'. Mia madre ha già saputo da Carmeniello della mia fuga e mi ha qui spedito un piccione viaggiatore per farmi sapere che mi avrebbe buttato nel cesso la collezione di vinili di Mika e tirato impietosamente la catena. Chella granda zoccola. Una lieta novella tuttavia pervade di gioia la mia vita di dolori, patimenti e privazioni. Ho conosciuto a una sopra a Badoo ed il mio cuor ricolmo è nuovamente di goia e fanciullesca speranza. Ha detto che forse ci fidanziamo.

Per sempre cumpagn' a tte
Jacopo Muortis

Per quelli un poco più abbunati che non hanno capito ancora come funziona, la risposta a questa lettera verrà pubblicata su nimesulide.blogspot.com quando l' autore ne terrà in cuorpo.

venerdì 7 dicembre 2007

Tv, sorrisi e cazoni spuntati : Il pomeriggio teens di Italia1

j
14.30 The Simpsons

La prima malaparola di Maggie

Homer si presenta ubriaco al lavoro e Burns lo caccia a caveci in culo da dentro allo stabilimento. Quando Marge apprende la notizia del suo licenziamento si mette ad allucare come una ianara ed Homer la paccarea davanti ai figli. Ne nascerà una vrangata di iastemme e maleparole che coinvolgerà tutti i membri della famiglia gialla più simpatica d' America e che avrà termine soltanto con l'arrivo del presidente del Codacons che gli ricorda che sono cartoni animati e chiede se gli sembra bello a mettersi fare questa iacuvella davanti ai figli di persone perbene che stanno davanti alla televisione.

15.00 Veronica Mazz'

Attenta alle spalle, Veronica!

La nostra super frizzante adolescente investigatrice privata è alle prese con un caso che veramente ci vorrebbe uno che a scuola ci è andato per riuscire a scoprirlo. La signora Ashley Scatuoncio ha trovato tracce di DNA umano in culo al suo cocker e vuole scoprire a chi appartengono. Dopo laboriose indagini, feste dentro alle ville di malibù, top girl dell' anno prima, lucidalabbra a mendarino, corse dei cani, sangui mestruali e parapesci scassati, la nostra briosa ed intraprendente investigatrice tutto pepe scopre che...

15.45 Malomm

Aè...e và và!

Malomm è un adolescente americano incredibilmente intelligente per la sua età, ma soprattutto tiene una cazzimma da far mettere paura pure un contrabbandiere di sigarette della California. Nell' episodio di oggi il nostro piccolo eroe è alle prese con uno dei problemi più comuni tra i dodicenni americani : la sua ragazza è uscita incinta e lui deve convincerla ad abortire pure con le mazzate in testa, perchè sennò si deve mettere a faticare.

venerdì 30 novembre 2007

Scustumatessen's moment of the arrogant autocelebration

Ebbene si, per questa occasione facciamo più o meno i seri. Scustumatessen ha tagliato il traguardo delle 1000 visite in poco più di una settimana (ovvero da quando è stato inserito il contatore dei visitatori a cura della vivistats) e pertanto il motivo di questo post è ringraziare tutti coloro che si sono venuti a fare due risate leggendo tutte le scustumatezze che sono state scritte su queste pagine, arrivando al mio blog sia tramite i link pubblicati su altri siti (katanka, mario perrotta, nimesulide, trashopolis, pepzep, maladomini e gli ahimè defunti blog di kurtiell e peggiore) , sia tramite ricerche effettuate sui motori di ricerca di cui dispone la rete. A tal proposito meritano una citazione d' onore tutte quelle persone che si sono recate su google con l' intenzione di trovare pagine relative ai seguenti argomenti :

"maglia di lana" figli di internet ( e si, pur llor piglian o catarr)

nodo di scimmia come si fa ( e che cazzo ne sacc' ? )


si na palla 'e 'nzogna, mettere scuorno! ( capit0? vergogna!)


roberto ferri davvero rovinato? ( si sa che scustumatessen è molto sensibile all' argomento)


eschimesi ingenui carattere ( eh insomma ... mò sann' mparat pur o iuoc r' è 3 carte)


eschimesi cacano ( aveva dei dubbi in proposito e cercava conferme su google? )


polo nord : eschimesi

foto di ragazze eschimesi ( vabbuò chist s'è proprio fissato)


puttane eschimesi ( in effetti se ne trovano poche per strada)


perchè gli eschimesi hanno un periodo senza notte ( per colpa delle puttane eschimesi che erano troppo scustumate ed avevano riempito il polo nord di parapesci usati per terra)

allaska


polo nord è un posto veramente sperduto dal padreterno


menare il can per l' aria ( povera bestia e che t' ha fatto?)


sit spuorc ( = siti porno)

chiavare ( fate attenzione perchè questo è un genio)


chiavare da dietro


chiavare a pozzuoli


femmine da chiavare


CHIAVARE SU YOU TUBE ( evidentemente chist nunn ha capit bbuon comm funziona youtube )

chiavata da cane ( questo è venuto dalla francia per scrivere sta cosa)


donna chiavata da asino


Un ringraziamento particolare va alle 72 persone che sono andate su google proprio per cercare scustumato e scustumatessen ed in particolar modo al millesimo visitatore del blog, che è questo personaggio qui :


Il suo nome è Mario Perrotta , qui ritratto da Gianfranco Marziano. Oltre che un ottimo artista ed un prezioso collaboratore ( sono sue le vignette utilizzate nei post dei peccati capitali, Hiroshigno ed altre che mò non mi vengono a mente) è un amico, perciò ogni tanto quando non tenete niente da fare andatevelo a vedere il suo blog, all' indirizzo http://ofumettista.blogspot.com/
j

mercoledì 28 novembre 2007

MYNTHOST

j
Tiresia = Tiresia si chiamava così perchè se tirava pugnett' r' a matin' a sera, tanto è vero che ben presto diventò cecato. Alcuni studi tuttavia avrebbero ricondotto il nome Tiresia al fatto che l' indovino tirava i piedi e faceva murì a ggent'. Altre fonti ancora discordano sul motivo della sua cecità e sostengono che una volta andò a spiare Venere che si stava facendo il bagno dentro al Fusaro, finchè questa bello e buono se ne accorse e, con tutto che era la dea della bellezza, prese la scarpa col tacco da 12 e gli cecò tutti e due gli occhi. Allora la madre di Tiresia, che era una vecchia bizzoca dell' antica grecia, si mise nelle orecchie di Zeus per far tornare la vista al figlio, che il cognato gli aveva promesso il posto di fatica buono ed era un peccato a perderlo, che l'inps ancora non l'avevano inventata, che la pensione manco la poteva prendere etc andando perfino a la Bios in diretta da Michele Cucuzza, che disse che certa gente veramente non teneva cuore a far piangere una anziana madre per televisione e intanto si mangiava un supplì. Allora Zeus, per togliersela davanti diede a Tiresia la capacità di vedere il futuro, il passato, il participio e mediaset premium senza abbonamento comprese le coppe e i film spuorchi, nonchè di vivere per sette generazioni e diventare un vecchio cacacazzo di quelli che si mettono dentro al pullman a parlare di Bassolino per passare la giornata. Quando si sparse la voce a Tebe, tutti i peggio fetienti tebani, che non avevano capito un cazzo di come funzionava la cosa, andarono senza scuorno a bussare a tutte le ore a casa di Tiresia perchè si volevano vedere pure loro le partite e i film spuorchi o per farsi fare la schedina ed il superenalotto. Allora Tiresia esclamò : "Chi cazz' m'ha cecato", si travestì da femmeniello e se ne scappò sul monte Faito. Durante la fuga incontrò degli schiavi dorici un poco franchi di cerimonie che, solo per il fatto che lo avevano visto vestito da femmina e senza manco vedere che sotto ai panni ci stava nu viecchio cecato e con la uallera che gli usciva da dentro al perizoma, se lo chiavarono per sei giorni e sei notti, riprendendo la scena col videofonino mentre Tiresia ca nun verev 'nu cazz alluccava : "Chi site? Che vulit a nu poveru viecchio comm' a mme?", finchè non vennero le guardie ad interrompere quello sperpetuo e si portarono a tutti quanti, dicendo che uno schifo così non si era mai visto dal giorno in cui erano state inventate le maleparole. Il giudice quando vide a Tiresia vestito da femmina che scorreva sangue e merda, lo scambiò per un travestito brasiliano senza permesso di soggiorno e lo condannò per direttissima a 20 anni di lavori forzati, ma poi il vecchio indovino predisse al maresciallo che in quel preciso momento la moglie si stava tenendo a uno che lavorava dentro al bingo ed uscì con la condizionale. L' indovino riprese il suo cammino e cominciò senza motivo a dare i tormenti alle lucertole che chiavavano, uccidendo una volta il maschio, una volta la femmina, una volta i figli etc. finchè non si sfastereò Giunone che gli sparò un trac in culo e lo fece alluccare tipo femmina. Giunto nei pressi della sommità del monte il giorno di pasquetta, incontrò un bambino che si sfennesiava sulla bicicletta. Tiresia gli raccomandò di non correre ed in quel preciso momento il bambino si arricettò e cadde da sopra al monte Faito. Le famiglie che avevano visto la scena mentre stavano mangiando il capretto al forno cominciarono ad alluccare che Tiresia tirava i piedi peggio di una iatta nera c' o scartiell e iniziarono a dargli la corsa e a tirargli i casatielli arravugliati nella carta argentata appresso fino alla vetta del monte. Qui il vecchio indovino arrivò sfinito e tutto sudato. Si fermò nei pressi di una fonte, bevve dell' acqua gelata, gli venne una cosa e morì. La sua anima apparve tempo dopo ad Ulisse, nel momento in cui questi pronunciò i celebri versi dell' Odissea : Uagliù luamm 'sti pazziell' a miez e jammuncenn a casa ca s'è fatt ora di delibare". Tiresia allora disse all' eroe greco che forse il ritorno ad Itaca non sarebbe stato proprio una cosa di giorno e che stavano perdendo il pullman. Nella Divina Commedia Dante lo colloca all' Inferno, nel girone di quelli che con tutto che tirano i piedi manco si levano il vizio di parlare.


"Tiresia, mentre dice a un cacciatore che la lepre che ha appena ucciso tiene lo scolo di mazzo" (Tommasino il milionario, acquarello e tempera ammiscati con la segatura per sparagnare)
j

giovedì 22 novembre 2007

Scustumatessen & Nimesulide presentano : "Le ultime lettere di Jacopo Muortis contro I dolori del giovane Waller"

j
Le ultime lettere di Jacopo Muortis

I lettera

Da' Colli delle papere Euganei, 22 novembre 1797

Il sacrificio della nostra patria è consumato, il carretto del fruttaiuolo si è arricettato ed un pugnetto a prima mattina già me l' ho tirato. Il mio nome è finito nelle liste del collocamento, lo so : Ma aropp chi s'o sentev a papà rint' e rrecchie? Crudele genitore che meco ancor fanciullino spezzò il mio sogno di diventare purtiere del Real Casandrino, schiattandomi con una furchetta il super santos comprato al tabbaccaio della signora Carla davanti agli occhi criatureschi dei cumpagnelli miei che si inumidirono di amare lacrime perchè stavamo vincendo 3 a 1 e al purtiere della squadra avversaria ci avevamo fatto uscire il sangue dal naso. Ricordi, giovane Waller, i giorni spensierati della nostra infanzia a Pontecagnano, dove venivi a passarti il ferragosto con quei quattro soldi che prendeva tuo padre con la pensione di autista della sepsa? Trascorrevamo pomeriggi oziosi ad appicciare lacerte e curriare vecchie che piangevano, parlando di sogni ingenui, vane speranze e della sorella di Niccolò che per duemila lire faceva vedere la pucchiacca. Peccato che noi duemila lire in tasca non le tenevamo mai. Ed ora, pure che tengo trentacinque anni, sento ancora dentro di me quel fanciullino senza scuorno, che andava facendo solo maliservizi col pesce da fuori e che si fece cadere tutti i denti da bocca perchè si scocciava di lavarseli e suo padre andò a finire sott' e 'ngopp per pagare le cambiali del dentista e ancora sta iastemmando a San Girolamo. Che ricordi felici. Mò però mia madre se n'è uscita che mi devo trovare un posto di fatica come tutti quanti e questo fatto mi rattrista un pò. Beato a te che stai là in Germania, dove ci sta la birra buona, i crauti (pure che mi fanno schifo), Rudy Voeller ed il proporzionale alla tedesca che mò pare che se non lo fanno pure in Italia ai politici ci viene una cosa.
Il tuo pessempre amico
Jacopo Muortis

Leggi la risposta a questa lettera (se non ti ha avutato troppo lo stomaco) su Nimesulide se e quando l' autore terrà genio di pubblicarla.
j

mercoledì 21 novembre 2007

Scustumatessen edizione straordinaria

j
Finalmente, dopo una interminabile attesa avvolta da una fitta nube di mistero e dopo appena pochi giorni dall' annuncio della pubblicazione del romanzo in collaborazione con Nimesulide, Scustumato ha deciso di uscire allo scoperto e rivelare al mondo intero la propria identità con tanto di nome, cognome e provenienza, in un video shock che ha già fatto il giro del mondo su youtube.


j
Non si capisce bene il perchè ma la gente per strada mò lo guarda un poco schifata e se ne scappa come se avesse visto a uno che si va chiavando la gente e poi la uccide senza motivo. Forse è il prezzo da pagare per la troppa notorietà.
j

lunedì 19 novembre 2007

Scustumatessen e Nimesulide sono orgogliosi di annunciarvi :

Sta per essere pubblicato sulle pagine di Scustumatessen e Nimesulide l'evento letterario del 2007 : il romanzo epistolare che vi farà uscire pustole pe tutt' part e vi menerà in uno sconforto che manco il crapetto quando vede la tavola apparicchiata ed i bambini attorno a lui che se lo piangono aveva mai provato. Tratto dallo scambio di lettere realmente avvenuto tra due amici d' infanzia in attesa di prima occupazione del 1700-1800 (e dunque ancor prima della legge Biagi), la cui ribusciatezza superò i confini della decenza, in un parossistico climax di fetenzie e maleparole, fino ad un epilogo catartico che farà mettere scuorno grandi, medi e piccini, nonchè tutti gli scrittori viventi, pure quelli senza terza media o corso di formazione regionale per rumanzieri over 50. Se non ve lo volete perdere, venite a visitare 70-80 volte al giorno Scustumatessen e Nimesulide, pure perchè i responsabili del progetto tengono la capa che non tanto li aiuta e la data ed il sito di pubblicazione della prima puntata saranno decise completamente a schiovere.

giovedì 15 novembre 2007

National Geographic Gallery : Alla scoperta del Mondo

j
Alla scoperta del Polo Nord

Il Polo Nord è un posto veramente sperduto dal padreterno e per arrivarci ci vogliono 7-8 mesi di viaggio e devi stare attento a non sbagliare l' imbocco dell' autostrada : Arrivato al segnale che dice Marcianise c'è un bivio : se svolti a destra arrivi a Marcianise, se giri a sinistra arrivi al Polo Nord. Il Polo Nord è abitato dagli eschimesi ( o inuit, come la marca dei televisori), che sono un popolo che vive prevalentemente di caccia, pesca, articoli sportivi ed allevamento di foche, orsi polari e frungilli. Le temperature polari possono arrivare pure a -200° e parecchi eschimesi pigliano la brunchite perchè, andando al bar con gli amici, si fanno pigliare dall' euforia e dai discorsi sulle partite, il Napoli etc. e si dimenticano di mettere la maglia di lana sotto. I più furbi si sono imparati e per ripararsi dal freddo si menano per dosso il grasso di foca o in alternativa la 'nzogna, ma gli amici non li cacano più tanto e non se ne capisce il perchè. I mezzi di locomozione più usat dagli eschimesi sono la slitta trainata dagli orcsciair siberiani ed il kayak, che è una specie di varchetella usata per andare a comprare il giornale, portare i figli a scuola etc ma che spesso e volentieri si arrevota ed i suoi passeggeri si sperdono nel Mar Glaciale Artico. La fauna locale è composta dagli orsi polari, che sono gli animali più incazzosi che ci stanno e nun sia maje 'a maronn li svegli da dentro al sonno, e le foche, che ogni cazzo che fai ti sbattono le mani tipo elettore dell' UDC quando Casini parla della famiglia. Al Polo Nord il Sole sale e scende a schiovere e le donne eschimesi non sanno mai quando devono stendere i panni e se la prendono con i mariti che con tanti posti che ci stanno si sono andati a comprare la casa proprio al Polo Nord. Le regioni polari più importanti sono l' Allaska, che è un posto abitato da uomini e donne molto scustumati che si mettono scuorno di fare ben poco e dove è molto pericoloso acalarsi, e la Groenlandia, dove invece vivono gli eschimesi perbene che per un poco di tempo a scuola ci sono andati. La principale attrazione della Groenlandia è un parco giochi che si chiama Groedenlandia, dove gli eschimesi portano i figli a passare la pasquetta e si mangiano il casatiello freddo e si bevono la vermutta, menando tutte le carte per terra secondo un' antica tradizione polare. Mò hanno messo un braccialetto all' ingresso che sta 5 euro eschimesi e se te lo compri, ti fanno pure chiavare. Da un poco di tempo gli eschimesi hanno cominciato ad atteggiarsi perchè stanno di casa al nord e chiamano terroni tutto il resto del mondo. E' di pochi giorni fa la notizia della nascita di un partito politico secessionista, chiamato Lega Polo Nord.


Il ministro delle politiche agricole dell' Allaska, Pepp Igloo, su di un manifesto della campagna di incentivazione al turismo di cui è stato testimonial.
j

lunedì 12 novembre 2007

Uallessere : Sabato notte a Napoli centro

la vita presenta conti salatissimi...
Ho visto un vecchio di 90 anni talmente solo da aspettare con trepidazione il sabato notte per affacciarsi al suo balcone e lanciare acqua addosso ai giovani rumorosi che si riuniscono, schiamazzando, nella piazzetta dell' orientale, proprio sotto casa sua. Malgrado fossero le due di notte e lui si lamentasse del fatto di non poter dormire a causa dei rumori molesti, l'anziano vendicatore della quiete notturna aveva una tenuta tutt'altro che da riposo. Era vestito di tutto punto e pettinato come se avesse dovuto cenare fuori, mentre dalla sua finestra si esibiva davanti alla platea dei suoi non si sa quanto involontari spettatori in uno show frenetico a base di bestemmie ed anatemi rivolti ad una gioventù sempre più diversa da quella dei suoi giorni più luminosi. Chissà da quanto tempo non aveva occasione di interagire con qualcuno.

venerdì 9 novembre 2007

Beyond the frontiers of scuorn

j

Guardate questa foto e ricordatevi la musica di love story, poi subito dopo mettetevi a ridere senza motivo come gli imbecilli e pensate che la zoccola brutta della fotografia si andava chiavando un turco, mentre quella patetica caricatura d'uomo accanto a lei che è il suo fidanzato (e fortunatamente NON SONO IO che di questa storia sono solo uno spettatore ridente!!!!), che spendeva carte di 100 euro ogni giorno per soddisfare le bizze della capricciosa principessa scorfana, piangeva disperato ed attendeva il suo ritorno, arrivando perfino ad accusare chi tentava di fargli capire un attimo che 'a uagliona soja ... sotto sotto ... er 'na zoccola.

martedì 6 novembre 2007

Dolcetto o Scozzetto?

Vuoi andare anche tu a spenderti i soldi dentro ad una discoteca perchè da un poco di tempo si porta che pure Halloween è una festa? Non ti fanno entrare perchè non ti puoi permettere anche tu un costume che faccia svermenare la gente? Il costume che ti ha comprato tuo padre non ti piace e non ti permette di divertirti veramente come fanno tutti i giovani della tua età? Scustumatessen ha la soluzione per te e ti suggerisce tante pratiche varianti per non fare brutta figura con i tuoi amici della facoltà di scienze della comunicazione al veglione di halloween e per venire bene dentro al filmino fatto col videofonino che poi verrà messo su youtube e va a finire che se non hai il look giusto la gente che ti vede si pensa che sei uno sfigato e non hai i soldi per comprarti un costume come si deve :

I costumi di Halloween realizzati dalla signora che lava le scale di Scustumatessen :


Salumiere della Coop dietro al bancone mentre spiccia i clienti


Uomo che dà la caccia a una lacerta dentro alla casa di villeggiatura a Formia


Pensionato dell' Italsider andato a finire sotto il 152 mentre chiedeva se era buono per pozzuoli


Medico dell' ASL laureato da poco che si fa prendere un attimo la mano dal nervosismo

Lo so, Halloween è stato qualche giorno fa ma ve la dovete prendere con Internet che sta jenn manc 'a chiavica ed io mi sfastereo di aspettare le ore che carica. Ma pò scusate...non è molto più originale che vi combinate di questa maniera mò che nessuno se lo aspetta? Potrete sentirvi molto più trendy nell' attesa di trovare una fatica che vi faccia sentire realizzati interiormente, utili alla vostra società e che vi permetta di vivere proprio come il vostro idolo Fabrizio Corona, abbuscando gli stessi soldi e tenendovi le stesse femmine.

Nda : Le creature sono state realizzate dallo Studio di effetti speciali Cordivani, che si trova ad Ascoli Piceno. Se volete dare un' occhiata alle altre creazioni, visitate il loro sito, all' indirizzo http://www.cordivani.com

giovedì 1 novembre 2007

Scustumatessen for men : 10 cose da non dire mai a lei

j
Vuoi Andare d' accordo con la tua partner? La logica femminile è per te un pianeta inesplorato? Vuoi evitare di finire a chi song je e chi sì tu davanti ai figli piccoli con tua moglie proprio come hanno fatto quelli che stanno di casa di fronte a voi e che hanno fatto arrevutare il vicolo? Ecco le 10 frasi da non dire per non offendere la sensibilità della tua lei :

1) Ma non stai vestita troppo elegante per andare a lavare i portoni?

2) Certo che tua mamma è proprio una ianara/vrenzola

3) Ma lo sai che a tua sorella/amica/nipote m'a chiavass proprio?

4) Ma mica pure tu ti fai chiatta comm' a mamm't?

5) Questa pasta e patate/fagioli/ceci fet' e mmerd

6) Te sì lavat' o mazz?

7) Ma perchè mò è uscito che a Natale/compleanno si fanno pure i regali?

8) Ringrazia la Madonna/Santa Lucia ca je song uno ca nun vatt' e femm'n

9) E si facimm 'nu figlio mongospastico comm' a tuo fratello piccolo?

10) Mò te ceco n' uocchio

A cura del Dott. Saragnano, docente di psicologia presso l'università di Newcastle
j

venerdì 26 ottobre 2007

SMErdiati per faccia

j

(screenshot dal Corriere della sera)

Il cataclismo cristiano : I sette peccati capitali II

j
II - La 'Rraggia

La 'rraggia, nella definizione di Papa Liborio V, è quando ti succede qualcosa di spiacevole e tu, invece di prendertela con distacco e tutt'alpiù spaccare una butteglia in culo a un cane per strada o sputare in faccia a una vecchia, ti fai afferrare per pazzo ed incominci a urlare, bestemmiare, tirare schifezze in faccia a gente che non c' azzeccava niente e che rimane carica carica di meraviglia, cecare un occhio (di solito il destro) a nu criatur che stava andando dal tabaccaio a comprare le sigarette al padre, puntare coltelli 'ngann a figli di persone che già stanno inguaiate per i cazzi loro, fare mangiare la munnezza alla signora che sta di casa all' ultimo piano e che è stata scetata bell' e bbuono dalla iacuvella che vi siete messi a fare in maniera un pò gratuita etc... finchè non arrivano i carabinieri e vi portano davanti ad un giudice che vi dà 10 giorni di libertà vigilata a condizione che da oggi in poi vi comportate bene a scuola. Il caso più celebre di 'rraggia che la storia ricordi è senza dubbio quello della regina di Scozia Margherita 'a ianara Stuart, che quando venne a sapere dalla signora del piano di sopra che il prezzo del palatone di pane al coloniali sotto al palazzo era aumentato da due euro a due euro e dieci, primm accerett la signora del piano di sopra cu 'na furchetta davanti ai figli che si stavano vedendo Mago Zurlì, pò accerett 'e figli facendogli bere il succo di frutta scaduto, pò il cainato che prendeva la pensione sociale ed in tutto questo nun s' era manc aizat acopp' a pultrona, poi tornò a casa sua, prese il marito, John Carraturo Granduca di Winsor, per la giacchetta della domenica e 'o menaj acopp' abbasc, diventando ospite fissa prima a Porta a porta e poi a Buona Domenica insieme ai ragazzi di Amici. La pena per gli arraggiati consiste nella reclusione all' inferno per un periodo non inferiore ai 5 anni, durante i quali ogni notte vengono scetati improvvisamente da dentro al sonno da diavoli che si mettono a vedere le repliche di Non è la Rai o La Ruota della Fortuna ed alzano la voce a tutto volume quando girano la ruota ed il pubblico comincia ad allucare "Cen-to, Cen-to, Cen-to...". Poichè si tratta di un peccato abbastanza simpatico in fin dei conti, non è raro che i giudici dispongano riduzioni della pena a volte pure un poco a schiovere.


L' illustrazione della 'Rraggia, pervenuta miracolosamente fino ai nostri giorni,jè frutto dell' incredibile talento figurativo del miniaturista Perrotto da Mario , che, malgrado i servigi resi alla Chiesa, non ottenne la beatitudine perchè quando si beveva la coca cola faceva i rutti assai forti.

(continua...)

giovedì 18 ottobre 2007

Scustumatessen Award 2007

Uagliù questa è vera, non mi sto inventando niente. Il premio per il più scustumato del 2007 va ad un barbone francese che mercoledì 17 ottobre alle 5 di mattina, totalmente 'mbriaco, prima s'è messo a girare per S. Pietro col pesce da fuori, pò s'è arrampicato sulle impalcature che stavano davanti all' arco delle campane e, sempre a pesce da fuori, s'è mmis a sunà 'e campan comm' a nu disgraziato , facenn zumpà 'o papa a int'o suonn, con più di un gendarme svizzero che giura di aver sentito il pontefice bestemmiare per il fatto di essere stato interrotto mentre si sognava che vinceva il superenalotto e che i Jackson 5 tornavano a suonare assieme. Per questa prodezza il clochard transalpino è stato portato a caveci in culo con l' accusa di eresia davanti al Tribunale della Santa Inquisizione ripristinato apposta per l' occasione, ma vince comunque lo Scustumatessen Award 2007 sbaragliando la pur agguerrita concorrenza di Rudy Guede ed il veterano Calderoli.


"M'ann fatt zumpà a int' o suonn 'sti fetient' e mmerd" commenta il santo padre senza aver avuto nemmeno il tempo di mettersi i bigodini della pupa.
j

martedì 16 ottobre 2007

Il cataclismo cristiano : I sette peccati capitali

La redazione di Scustumatessen, col patrocinio del deputato della Margherita Pasquale Ciurillo e su insistenza del cardinale Ruini, è lieta di presentarvi una nuova rubrica che farà luce veramente sulle radici cristiane su cui è fondata l' Europa e grazie alle quali ci differenziamo dalle altre società che sono molto meno civili di noi e che i sacri valori della famiglia non sanno nemmeno dove stanno di casa. Il primo approfondimento riguarderà un argomento che dev' essere letto con grande attenzione per evitare di andare a finire all' inferno con le palle di fuoco in bocca assieme a Mao Tse Tung, Marvin Gaye e Bombolo :

I sette peccati capitali.

I sette peccati capitali, nell' elenco originale redatto dal monaco greco 'e tufo Menechiello, erano 56 ma poi Papa Liborio V osservò che le bizzoche che frequentavano la chiesa non se li potevano mai imparare e che in fondo in fondo Menechiello pure era 'nu ddie 'e cacacazzo e li ridusse a 7, eliminando peccati fondamentali del disegno menechielliano quali il parmigiano sui fusilli, la puzza dei piedi e le perete a trumbone. L' elenco elaborato dal pontefice comprende :

I - La Ribusciatezza

Per ribusciatezza, nell' originale definizione liboriana, s' intende quello stato dell' animo umano in cui si trovano quelle persone che si sfastereano pure di cacare o di compiere gli anni. I casi più celebri di ribusciatezza che la storia ricordi sono senza dubbio quelli del conte Allasco da Pallapelosa, che mentre stava correndo sopra alla 500 sporting del cognato si sfasteriò di mettere il piede sopra al freno e se jett' a scamazzà in faccia ad un asilo nido, e dello scienziato Tupuleo, che si sfasteriava di lavarsi i piedi e si fece venire una malattia che fino a quel momento veniva soltanto alle scimmie e che lo fece arricettare in 4 giorni . I ribusciati vengono puniti con la reclusione all' inferno per un periodo che va dai 10 ai 15 anni, durante i quali vengono messi a correre sopra a dei tapis-roulant di Monika Sport, mentre si guardano le televendite di Wanna Marchi che li chiama chiattoni di merda e gli sfotte le mamme senza motivo. Pene sostitutive sono previste per i minori e per i ribusciati con almeno un deputato in famiglia. La pena viene immediatamente sospesa in caso di indulto.


La ribusciatezza raffigurata in una miniatura del XI sec ad opera del miniaturista Perrotto da Mario

(continua...)

giovedì 11 ottobre 2007

O quiz m'ha cacat' o cazz : La ghigliottina

j

Direttamente da raiuno, il fantastico gioco televisivo presentato da Carlo Conti. Hai capito qual'è la parola misteriosa? Telefona all' 899697106 e veramente parlerai proprio con il simpatico Carlo Conti che ti dirà se la parola è esatta oppure no. Vietato utilizzare il servizio per dire cattive parole, raccontare i fatti personali o cercare di fidanzarsi. Non ci facciamo riconoscere.

venerdì 5 ottobre 2007

Tv, sorrisi e cazoni spuntati : I programmi della settimana

j
Un posto al sole, puntata 2450

Mentre è alla disperata ricerca di Nunzio, Franco butta sotto con la motocicletta Don Lubberto, un simpatico pensionato dell' Italsider di Bagnoli, che comincia a ripetere 300 volte : "Avete rovinato l'Italia, quann' faticav' int'o stabbilimento etc" e vuole che Franco gli faccia la lettera o almeno gli offra una Tassoni al bar Vulcano. Intanto a Palazzo Palladini, Cinzia e Guido rimangono coinvolti in uno spassoso contrattempo, con quest' ultimo che rimane incastrato col pesce nella macchina da cucire della madre, creando tutta una serie di gag esilaranti ma sempre scritte da persone che hanno studiato e che perciò fanno gli sceneggiatori alla rai. Roberto Ferri, sempre più in aperta crisi con Paola, comincia a spostare con la bocca e a mettersi a tu per tu con la sua amata. Paola allora lo accusa di essere uno sporco capitalista insensibile ai suoi delicati problemi di donna-sindacalista, schierata da sempre a favore della lotta operaia per veder sorgere un giorno il sol dell'avvenire sopra un mare di gente che non tiene niente da vedere e soprattutto da perdere. La schermaglia amorosa termina con Ferri che tira Paola per i capelli e la mena per tutte le scale, facendo correre i simpatici Raffaele e Teresa, ca pur' nun se fann maje 'e cazz llor. Nel frattempo Viola scopre un' amara verità : oltre ad essere sposato, Cesare è pure un poco abbuccato con la recchia, mentre Elena, alle prese con la difficile scelta tra lavoro e famiglia, rompe gli indugi e se mett' a ffà direttamente 'a zoccola. Intanto Silvia è alle prese con problemi legali : La guardia di finanza ha scoperto che non fa uno scontrino fiscale dal 1995 e che le macchinette del videopoker che ha messo dentro al Bar Vulcano sono truccate. Pertanto le fa una multa di 1200 lire, mostrandosi insensibile al suo pianto disperato ed alle sue recriminazioni su quelli che sono i veri criminali e veramente hanno rovinato Napoli, la società, il mare, il sole, la pizza e il mandolino. Ma poi Silvia si ricorda che Otello fa il vigile e si fa levare la multa subito subito.


Silvia e Giulia quando facevano le puttane


Le guardie si portano Franco che bestemmia Sant' Antonio Abbate

lunedì 17 settembre 2007

MYNTHOST

Achille = Achille era il più invincibile dei soldati dell' antica Grecia. Era figlio di Pelè e di Chinaglia, che si conobbero quando giocavano in America nel Cosmos. Da bambino, mentre giocava a pallone con Ulisse, Aiace Telamonio e Rafele 'o biondo, andò a finire dentro al mitologico fiume Sarno e fu salvato da Don Licomede, famoso condottiero della Tracia inferiore, che lo afferrò per il piede destro. Una vecchia indovina di nome Calliope 'a zengara che assistì all' intera scena disse le profetiche parole : Si nunn ha ittat 'o sang mò, 'stu uaglion nun more cchiù" ed infatti le fetenzie che stavano dentro al fiume resero Achille più forte di un semidio e più invincibile di un contrabbandiere di sigarette, solo che oltre alla forza sovrumana gli erano usciti peli dappertutto e ben presto gli amici cominciarono a sfotterlo Pelide Achille. Non accusava il dolore manc si 'o 'ccerevano, pure quando i compagni di scuola gli davano gli scozzettoni fortissimi da dietro con la rincorsa. All'età di 18 anni, considerando che faceva ancora la seconda elementare e che aveva ucciso a mazzate due maestri e cinque bidelli che si volevano prendere la questione su chi era più forte tra Arturo Di Napoli e Stefano Borgonovo, il padre lo fece arruolare nell' esercito, dove cominciò ad appiccicarsi con tutti quanti pure quando non ce n'era motivo. Vinse così battaglie su battaglie e divenne sottufficiale dell'aeronautica militare. Sotto le armi conobbe Patroclo, giovane bello e figlio di aristocratici che se lo faceva chiavare in culo da cani e puorci pure non graduati, e se ne innamorò. Si intalliò talmente che se lo voleva sposare che, per spiegargli che ancora dovevano inventare Zapatero ed i matrimoni gay, stavano per perdere la guerra. Un bel giorno Ettore, il principe dei troiani, dai modi aristocratici e raffinati, si scordò che era principe e chiavò un pacchero da sopra al motorino in faccia a Patroclo, urlando : "Ricchiò, miett't scuorn!!!!" e gli fece uscire il sangue dai denti. Stava per accadere il più grande appiccico della storia della mitologia greca e non. Patroclo si mise a piangere per il dolore e lo scuorno per l' affronto subito davanti all' altare sacro di Apollo scapucchiante e subito corse da Achille. Questi, accecato dall'ira, prima uccise Ettore tirandoci un immane dardo dietro alla noce del collo, poi lo attaccò alla vespa 125 e se lo portò strascinando per tutto il campo dei troiani, davanti alla moglie, il figlio Astianatte (che per lo shock prima divenne muto poi, approfittando del momento di celebrità, si iscrisse alla prima edizione dello Zecchino d' oro, classificandosi settimo con la canzone Papà rossonero, e divenne ospite fisso della trasmissione La bìos in diretta) ed il padre Priamo che si mise a piangere a sua volta e a dire che queste schifezze non le aveva mai viste di fare nemmeno in guerra. Ebbe un feroce alterco con il re Agamennone, che si era mangiato il panino col prosciutto crudo ed il provolone piccante che si era portato Achille da casa, e per questo non voleva combattere più, lasciando l'esercito greco in balia del nemico. Poi si guardò nello specchio, vide che stava facendo 'na maronn e panza e che in fondo pure si sfasteriava e si gettò un' altra volta a capofitto e a cap'e cazzo nella battaglia. Solo che, poichè era il giorno di Ferragosto e faceva 'nu maronn 'e caldo, Achille aveva pensato di scendere in battaglia con i sandali aperti e, non vedendo una cacata di daino greco per terra, ci andò a finire col piede destro sopra, prese una malattia che gli faceva uscire il sangue dal naso e morì anche lui. Alla sua morte lasciò Patroclo incinto di un bambino che fu chiamato Neottolemo, giusto per lo sfizio di farlo sfottere una volta raggiunta l' età scolara, e che un giorno senza motivo andò a Troia e menò Astianatte dal quinto piano di un palazzo senza ascensore, mentre la vedova di Ettore, la principessa Andromaca, urlava : "Ma nunn abbastav' chillu ricchion 'e pat't? Mò pure tu vien a scassà 'o cazz? Ma allora ce l'avit proprio c'a famiglia nostra? " e fece correre i carabinieri e la signora del piano di sopra che lasciò il ragù sul fuoco, come ci tramanda Omero.


Achille mentre uccide una lacerta, bassorilievo (Miliscola, Lido Guerra 'e Troia).

giovedì 13 settembre 2007

Scustumatessen aderisce al Maiale Day

j

(Eh ... lo so, fa schif' o cess ma in questo periodo tengo delle tarantelle che mi stanno portando alla rapida trasformazione nel famoso essere della mitologia greca metà uomo e metà uallera : il ribusciauro, quindi come avrete intuito nun teng' genio 'e fà manc' o cazz)
j

mercoledì 11 luglio 2007

Mores Maiorum

i

"Voce 'e popolo, voce 'e Dio" (M. Heidegger)


"Se un cieco guida un altro cieco, vann'a fernì tutt'e dduie sotto a 'nu trerrote"

"Donna barbuta ... fosse travestuta?"

"E' un asino di natura chi tiene il pesce quant' a 'nu criaturo"

"Gli estremi si toccano ... e poi intostano"

"Menare il can per l'aria"

"A chi dai il dito ... s'o chiav' nculo"

"Can che abbaia romp 'o cazz"

"Arco di sera, bel tempo si spera. Arco di mattina, sto bloccato a via Marina"

"Acqua cheta, jamm'ce a ffà 'o bagno!"
o

venerdì 6 luglio 2007

Index Filmorum Prohibitorum : Prossimamente al cimena

i
Finalmente è uscito in Italia, con un ritardo di oltre vent'anni dovuto alla strenua opposizione di Roberto Formigoni ed al fatto che lo spedizioniere che teneva la pellicola è uno che quando vede l'amaro del golfo non capisce niente più e non si ricorda più manco dove sta di casa, uno dei capolavori indiscussi della science-fiction made in japan, che già ha fatto scimunire e mettere a piangere, tanto che i genitori li dovettero portare fuori dal cinema, tutti i bambini giappinesi e non. Un film che seminerà il panico in sala peggio del controllone quando sale il mese di luglio alle 12.30 dentro al pullman Lucrino-Torregaveta ...



"Ngulo e che film!!!" (Repubblica)

"Sangue e merda di scigna scorrono di nuovo insieme ... era ora!" (Il corriere della sera)

"Ma stu cazz' e cafè se putess' avè?" (L' espresso)

"V' ò ddic mò e nun v' ò voglio ricere cchiù ... chest' è l'ultima vota ca me mannat' a vverè sti fetenzie!" (Libero)

Riusciranno i nostri eroi a respingere l'attacco del mostro? Riuscirà Kintaro a ricordare dove ha lasciato la patente per portare il trerrote prima che il mercatino dei puparuoli di Kyoto riapra e che suo padre se ne addoni? Che ruolo hanno la yakuza giapponese, la triade cinese e la camorra di Napoli in tutto questo? Ma soprattutto ... Che cazz' ce va facenn 'nu gorilla 'e chella manera per le strade di Tokyo? Lo scoprirete soltanto se spenderete 6 euro fetenti per il biglietto. Se ne sconsiglia la visione ai deboli di cuore, a chi si mette troppa paura o scuorno di vedere uno scignone di 26 metri che va distruggendo la città mentre allucca le peggio maleparole col pesce da fuori. Nessun animale è stato maltrattato durante le riprese di questo film. Lo scimpanzè è cresciuto così tanto perchè gli hanno dato a mangiare certa roba che teneva conservata il dottor Agricola, che è sempre un medico e quindi ne capisce certamente più di voi.

(La realizzazione della locandina è opera dell' incredibile talento dell' artista Mario Perrotta)

martedì 3 luglio 2007

Vafanculto : Die Spiriten 'nsisten Romanz

Siccome non avevo di meglio da fare e di chiavare non se ne parla proprio, ho cominciato una fitta corrispondenza epistolare con un caro amico e studioso di fenomenologia occulta, conosciuto nell' ambiente esoterico col nome di Mefistopesce. Egli ha rinvenuto nella biblioteca di Bergamo (pur'io sapevo che la biblioteca stava a Pergamo, ma evidentemente mi sbagliavo) una serie di antiche pergamene, dalle quali è stato possibile, dopo anni di studi, ricostruire la vita di un potente mago. Ho tuttavia l' impressione che il segreto stia consumando la vita del mio giovane amico e pertanto mi sono offerto di condividere questo pesante fardello con lui e poi addirittura di pubblicarlo, in modo che se ci sta da passare un guaio, lo passate pure voi. Procedo dunque senza troppi indugi alla pubblicazione della prima parte della ricostruzione della vita del mago, il cui nome troppo timore incute per pronunciarlo quando ancora il sole è alto e a tavola ancora non mi sono seduto. Chi si mette paura, non prosegua la lettura

I

Nella notte del plenilunio di Novembre il mago Sburrioskji, tornava in casa che ci aveva un po’ di freddo a stare con le paposcie in mezzo ai boschi dove quando si faceva la sera se ne andava per i suoi riti misteriosi in prossimità delle acque sozzose della bergamasca.

I aucielli ululavano nella notte paurosa e qualche puorco da dietro agli alberi si faceva un po’ i fatti suoi evitando il pericolo di incappare nel mago tremendo.

Sburrioskji quella notte era davvero di poche parole, quando a pesce da fuori metteva a cuocere le anguille di Gerusalemme che gli portava il suo discepolo basso chiamato fin dalle elementari Ermengardo il sensibile, perché quando metteva le mani a culo alle sue amiche sotto imposizione dei ragazzini più nsisti, lui dopo gli veniva da piangere e tornava a casa e solitario nella sua stanza ci dava i baci alla foto di Padre Pio dicendo “ famm santo, io sono un bravo ragazzo e non voglio mettere le mani a culo”. Così un giorno Ermengerdo in un centro commerciale di Biella vide una immagine che gli sembrò un po’ mistica, ci stava Sburrioskji con un mantello che pigliava a maleparole i padri di famiglia che aspettavano le mogli di ritorno con la spesa vicino alle macchine.

Così quella stessa notte, che poi era la notte del cerchio magico di poltergeist quando cioè per le congiunzioni astrali dei muorti di Sburrioskji e la posizione della Luna nel settimo cerchio del cosmo sui magneti di Pallaròs, il mago con la sola forza della capocchia riesce a far pigliare scuorno a tutti i cunigli paesani della val di Susa. Questo evento scosse profondamente il buon discepolo del mago, che da quel giorno non ci riuscì più a non fare niente se non lo sapesse prima Sburrioskji.

Così Sburrioskji grande discendente di Madame Blavatsky e Genny Satanass acquistava sempre più potere agli occhi delle famiglie di disoccupati, di gentarella e di delinquenti senza storia del centro vecchio di Valmontone. Quando lo vedevano cominciavano a provare timore tanto che il postino del paese per la paura di vedersi cambiate le lettere recapitate in foto spuorche senza ragione, e temendo la reazione della gente importante del paese di mierici e avvocati gli diede in omaggio la figlia sua preferita. Sburrioskji approfittò senza pietà dell’offerta e quelli furono pure i giorni che elaborò il suo programma o manifesto dell’occulto…

La paurosa teoria dei livelli dell’aldilà che faceva arrevutare pure gli spiriti più audaci fu messa a punto in quelle notti frenetiche di duro lavoro. Il primo livello era quello in cui vedevi tutti i muorti arrizzare senza ragione e dare i turmienti nel sonno ai ricchioni della bergamasca, che infatti dopo qualche giorno molti si suicidarono, molto scalpore fece il caso del ragazzo che si sparò dentro al culo dopo aver sburriato sulle foto di un mistico dell’Occidente noto con il nome di Gregorio di Aquisgrana, una vera celebrità per i parrochi sfortunati che non dicevano le messe. In preda ai tormenti di un morto nsisto che gli diceva le peggio schifezze a litania insostenibile, la meglio gioventù dei ricchioni dell’est lombardia scomparve piano piano. Gli eventi della bergamasca scossero profondamente il senso comune, ma questo era solo l’inizio, il mago Sburrioskji iniziava così la sua ascesa nel mondo del paranormale.




Ancora non avete buttato il sangue? Tranquilli ... prima o poi lo butterete. Il carattere di scrittura antico del documento è dovuto al fatto che a Mefistopesce piace fare un poco il tragico e se non lo riuscite a leggere bene sò cazzi vostri perchè mi sfastereo di ricopiarlo da capo. Il simbolo qui sopra invece ce l'ho aggiunto io. Bello eh? Mi sembra di averlo già visto da qualche parte...forse a Pasqua ma mò non mi ricordo bene.

lunedì 2 luglio 2007

Homo homini iudex : The revenge of the politically correct

Poichè sulle pagine di questo blog veramente non si sta capendo più niente e si stanno deliberatamente attaccando valori sacrosanti come Dio, la Patria e la Famiglia, Il Moige, in collaborazione con il partito politico della Margherita, il Codacons ed il Doge di Venezia, ha deciso di inserirsi, tramite hacker figlio dell' eurodeputato DS Lanzaro, nel blog suddetto ed imporre al ribaldo Scustumato la pubblicazione del "Decalogo di ciò che è politicamente corretto" composto dalle seguenti norme indiscutibili :

I Chi ricorre all' uso della volgarità o della blasfemia passa sempre ed inevitabilmente dalla parte del torto.

II Non è lecito auspicarsi il male e/o la morte di un' altra persona

III E' assolutamente vietato essere permalosi, intolleranti, attaccabrighe e/o imprecare.

IV Dar vita a polemiche e risse reali o multimediali, come pure lasciarsi coinvolgere in esse, è altamente disdicevole ed assolutamente da terza media.

V E' vietato invocare sanzioni penali che non siano mirate al recupero ed alla rieducazione del reo, a prescindere dall' entità dei danni fisici e psichici cagionati alla persona offesa, poichè chi commette azioni penalmente rilevanti è sempre e comunque il prodotto di una società malfunzionante.

VI Una frecciata ironica ed arguta, meglio ancora se in presenza della famiglia e/o degli amici dell' interessato, vale assai più di cento attacchi a viso aperto ed è assolutamente più elegante.

VII Chi dice una cosa, anche in un discorso amichevole, sarebbe capace anche di farla e pertanto va allontanato senza remore.

VIII Non è ammesso parlar male di un qualunque membro di una minoranza etnica o religiosa, di una donna, di una persona sovrappeso, di Lady Diana, di chi non è più tra noi, di un prete, di una suora o di un omosessuale.

IX E' vietato vestirsi in un certo modo solo ed esclusivamente con l' intento di copulare.

X E' assolutamente vietato assumere posizioni reazionarie o criticare coloro che hanno espresso opinioni diverse dalle proprie, a meno che tali opinioni costituiscano violazione di uno o più d' uno dei principi suddetti. In tal caso è ammesso prendere le distanze dal colpevole ed in taluni casi di particolare gravità addirittura puntare l' indice destro.

X bis Chiunque chieda ad un individuo di sesso femminile di cucinare o preparare una tazzina di caffè è un lurido maschilista.

Qualora Scustumato decida, nonostante il monito, di contravvenire incautamente alle norme appena indicate, gli sarà comminata ad opera del giudice Santi Licheri una sanzione da stabilirisi tramite televoto condotto da Barbara D'Urso. No pena di morte poichè siamo contrari. Buongiorno


La frizzante Barbara D'Urso mentre si prepara a lanciare il televoto agli amici da casa con brio e simpatia

giovedì 28 giugno 2007

National Geographic Gallery : Alla scoperta del Mondo


Alla scoperta dell' Arabia Saudita

L' Arabia Saudita è uno stato della penisola araba. Si chiama così perchè fà 'nu cazz' e cavero (dall' arabo saudàre) e ci sta deserto da tutte le parti. Confina con l' Iraq, la Giordania, gli Emirati Arabi Uniti e Casoria. Le persone più influenti sono gli sceicchi, che hanno fatto fortuna aprendosi le pompe di benzina nel deserto e vendendo la miscela per i motorini 50. Le donne arabe indossano un velo che si chiama chador, perchè serve a nascondere la puzza del ciato. Quelle che stanno più inguaiate di tutte si mettono il burqa e chi se le sposa ha passato il guaio per tutta la vita. Ciononostante esistono uomini che ancora non si sono imparati o a cui non fa schifo veramente niente, che se ne sposano pure 7-8 assieme e le mettono in casa a pulire i friarielli, una tipica verdura che cresce solo nel deserto del Nefùd. Gli uomini arabi sono veramente molto 'nsisti e come vedono una guerra, pure che nessuno gli ha detto niente o li ha sfottuti, subito si devono menare in mezzo perchè la loro religione dice che le porte di Janna si apriranno solo per chi la capa veramente non l'aiuta e dimostrerà sul campo di essere uno che non si mette paura di niente. Le lingue parlate sono l'arabo (che è simile al torrese ed al puteolano, a causa delle incursioni di questi popoli nella penisola arabica) e il berbero, che è una lingua che ancora oggi nessuno la riesce a decifrare, però ogni tanto puoi incontrare a un vecchio che parla lui da solo nel deserto, pronunciando frasi apparentemente incomprensibili e sputando per terra. Quello è il berbero. Mi sembra che pure può bastare così.


Il ministro del welfare dell' Arabia Saudita, Rafiluccio Sandokàn

martedì 26 giugno 2007

Una doverosa precisazione

Finora non avevo mai pubblicato questo chiarimento tra i post, ma solo come risposta ai commenti ricevuti (oltre che come messaggio privato ad alcuni degli autori che avevano avuto la gentilezza di inviarmi indirizzi e-mail, blog etc.), perchè speravo che la verità si evincesse da una lettura attenta del blog, ma così non è stato e pertanto si rende necessario mettere in chiaro una volta e per tutte la seguente cosa : IO NON SONO GIANFRANCO MARZIANO, nè tantomeno un imitatore o qualcuno che intende spacciarsi per lui o usurpare il suo nome ma soltanto uno che cerca di ritagliarsi un minuscolo spazio all' interno della rivoluzione culturale da lui creata e di cui la sua opera è il manifesto. Anch'io ho subito il fascino sottile e di lenta rivelazione, malgrado la violenza del loro impatto immediato, delle sue opere e, come tante persone che ho avuto la fortuna di conoscere e che si stanno facendo strada grazie al loro talento (Kurtiell, Peggiore, Lorenzo Fetuffo e Simone dei Katanka, Mario Perrotta etc.) ho conosciuto e tentato di far mia una nuova forma di comunicazione ed uno stile di scrittura caustico e velenoso, che sgomenta il lettore attaccando ogni elemento del suo contesto a partire dalle fondamenta ed in modo mai parodistico, con particolare attenzione al linguaggio utilizzato da questi novelli mostri mediatici imposti al nostro quotidiano, che viene scomposto, ricomposto e fatto proprio, secondo le regole di un' ermeneutica atta a farne evincere le incongruenze ed il violento squallore che li pervade. Spero che l' equivoco sia definitivamete chiuso e comunico che da questo momento ogni commento indirizzato a Marziano (o in cui vengo scambiato per lui) verrà immediatamente cancellato. Potete accedere alle opere pubblicate da Marziano, il solo ed unico, cliccando sul link che trovate tra i siti amici di questo blog (Opera omnia a cura dei Katanka) o attendendo la nascita del suo nuovo blog, che, a quanto ho sentito e come spero vivamente, dovrebbe essere quantomeno prossima. A presto e grazie per l' attenzione


"Mannagg la mareau, Agg pigliat le bite pe le banque dell' eau!"

lunedì 18 giugno 2007

The moment of the united europe

Uagliò! Ma lo vuoi capire che stiamo entrando in Europa e tu ancora non ti sei imparato le lingue? Il Waller Street Institute, col patrocinio della Regione Campania, ha organizzato un corso proprio per te che non tieni i soldi per andare al British o a qualche altra scuola per figli di avvocati, assessori e camorristi. Grazie al nostro corso d' inglese per pezzenti, l'estate prossima anche tu potrai andare a fare il cameriere o il lavapiatti a Dublino e, con un pò di fortuna, potrai addirittura . . . chiavare!!!

Lesson 1

Ecco una serie di frasi d'uso quotidiano che devi necessariamente conoscere :

Jack bought a "scratch and win" and won 50.000 lire
His best friend Brian was jealous of his luck and said : "You must buy all medicals!"

How is the time in your city?
The time is really sunny and hot. I made myself a soup of sweat

Where is John?
He is under a tree of lemons and he is pulling the neck of the duck

What you want to eat?
I'm not very hungry. I will take only a ball at center

Do you want to do a little punch to me?
I'm a girl for well, have you taken me for that rat of your mother?

What is written in the newspaper?
Today they arrested an old because he entered inside the bus with the fish from outside

In base al numero di frasi tradotte correttamente, potete stabilire da quale livello dovrete iniziare il corso :

6/6 = Inglese proprio
5/6 = Americano che lavora dentro alla Nato
4/6 = Meza cazetta
3/6 = Meza pugnetta
2/6 = Ciuccio di fatica
1/6 = Sciampista
0/6 = E che maronn!Ma a scuola ci siete andati?

Siccome sappiamo che tra i lettori di questo blog ci sono anche delle femmine, prima che vi mettete a piangere e chiamare il vostro ragazzo, abbiamo messo le traduzioni esatte nei commenti. Andatevele a leggere e non vi preoccupate, che, pure che non sapete la lingua, a fare le cameriere vi prendono lo stesso.

Professor Castrese


Her Majesty Queen Elizabeth, seduta fuori al bar "New York" mentre decide che si vuole bere.

sabato 16 giugno 2007

MYNTHOST

Parte sulle pagine di questo blog un approfondimento sui miti e sulle divinità greche, a cura di Gianmaria Sarnataro, iscritto al secondo anno di liceo classico, ma che ha già la macchina 50 ed inoltre è figlio di uno buono dentro Alleanza Nazionale.

ARTEMIDE = Artemide deve il suo nome al fatto che da piccola non si stava mai ferma (dal gr. artètekos) e ciò fece capire da subito che era una divinità molto 'nsista.Era figlia di Giove e di 7-8 madri diverse, secondo un fenomeno che nemmeno gli scienziati non sono riusciti ancora a spiegare ma che era molto comune nella Grecia antica.A soli 13 anni diventò così insopportabile e metteva lo stereo con le canzoni dei Pooh e dei Dik Dik così forte che Giove e 3 delle sue madri la cacciarono di casa.La selva divenne il suo regno e così cominciò a dare i tormenti a cani, gatti, cunigli paesani etc. finchè non acchiappò a un leone che le diede la corsa fino al Monte Olimpo, dove si persero le sue tracce.


Artemide raffigurata mentre strascina un cane per la recchia e si mantiene il portapastelli dell' invicta (Museo del Louvre, Parigi)

giovedì 14 giugno 2007

Peter Pan History X



Nel 2007 Peter Pan ha una svastica tatuata sul petto e la fessa stampata in testa come unico pensiero. Anzichè a Neverland, puoi trovarlo a Cologno Monzese, tra la villetta con giardino di plastica dei suoi e le riunioni degli skinheads.

mercoledì 13 giugno 2007

Mores Maiorum

i

"M' ann chiavat' nu pacchero ca m' a sturzellat 'e llent"(B.Croce)


"Il saggio ascolta una parola...e già te sta paccheriann"

"Tanto va la gatta al lardo ca 'o salumiere pur' a struppea"

"Nun sputà 'ncielo, pecchè 'o pian' e copp sta 'e casa 'nu cammurrista"

"Quando la volpe non arriva all'uva dice : Mannagg'a maronn!"

"Chi va con lo zoppo, perde semp' o pullmàn"

"Cielo a pecorelle, comm' a zoccola 'e mammeta"

"Gallina vecchia, t' a magn tu!"

"A madonna Candelora piace 'e sta c 'a patana afora"

"Donna nana vir che patana"

"O ti mangi sta minestra o te romp o culo"
i

martedì 12 giugno 2007

Cultura e spettacolo

La compagnia di danza classica di Loredana Zentrajiova, col patrocinio della Regione Campania, è lieta di annunciarvi, dopo quattro anni, il ritorno di una grande emozione :



"Uno spettacolo di rara suggestione e magia" (La Repubblica)

"Bravissimi tutti gli interpreti, peccato per la calzamaglia stretta davanti del protagonista" (Libero)

"Balletto di raffinatezza sublime" (La Stampa)

"Non si era mai vista una Odette così leggiadra ed espressiva" (Donna Moderna)

Brick und Schbrake : Den Concors und Collocamenten


Sei una ragazza di bella presenza, spigliata, che non si prende troppo scuorno di fare certe cose davanti alle telecamere? La tua attuale professione di sciampista non soddisfa le tue aspirazioni professionali? Lo stipendio che porta a casa tuo marito non ti permette di metterti acoppa alle tue amiche del circolo di briscola quando si parla di vacanze? Il tuo menage familiare non appaga le tue esigenze di donna e sei alla ricerca di sensazioni un momento momento particolari? Vuoi entrare a far parte di un mondo in cui per l'arte veramente ne facciamo di tutti i colori?



Rivolgiti senza timore alla INCATASTING di Aniello Carraturo, azienda leader nel settore cinematografico-artistico, specializzata in genere animal, pissing, sputing, giocattoling e spereteing. Entra a far parte di un team vincente, che ha già lanciato attrici del calibro di Eva Zengher, Samentah e Drag Queen Rusinella, che ora si guadagnano i meglio soldi conducendo programmi per bambini su una nota emittente nazionale. Si accettano per le selezioni, che avverrano in un confortevole ambiente riscaldato e con materasso ad acqua, anche donne sposate, madri di figli, laureate in scienze dell' educazione e ucraine. Lavora con noi e le uniche volte che ti allamenterai sarà sul set, parola di

Aniello Carraturo

lunedì 11 giugno 2007

Index filmorum prohibitorum : Il momento del cimenatrocrafo

Il circolo culturale "Cinefili in attesa di prima occupazione", con la collaborazione dell'assessore comunale alla virtualità ed alle interfacce di cazzo Gennaro Scafriero, è orgoglioso di presentare il primo appuntamento col cinema di una certa qualità e particolarità, non per disprezzare chi in questo momento sta leggendo. Per inaugurare questa prestigiosa iniziativa è stato scelto un film sperimentale di un regista russo che per la sua scabrosità e scustumatezza già ha fatto svermenare il pubblico del Festival del cinema di San Pietrosburro (Russia), che proprio non era abituato a tutte queste maleparole, conquistando numerosi premi tra cui il pippopotamo d'argento :



Il costo del biglietto è di 3 rubli (Le donne entrano gratis fino alle 14.25). Chi vuole mangiare qualcosa durante la proiezione può portarsi una colazione da casa (no cipolle e aglio). Data la scustumatezza delle immagini ed il fatto che il regista non se ne fa proprio di far uscire sullo schermo gente che allucca col pesce da fuori, è sconsigliata la visione ai bambini ed alle persone perbene, poi vedete voi.

sabato 9 giugno 2007

SCUSTUMATESSEN

Den scustumationen und maleparolen scritten von i pegg fetienten